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Dal 2010 parte il tassametro

2 Gennaio 2010

 

Niente accordo con il Comune, salta la convenzione per le tariffe fisse per la Ztl e l’aeroporto.
Dal 2010 il tassametro correrà senza limiti per le trasferte dal centro fino all’aeroporto. I tassisti volevano un ritocco all’insù delle tariffe che però non è stato loro concesso  Dal 2010 il tassametro correrà senza limiti per le trasferte dal centro fino all´aeroporto. Idem per chi viaggia all´interno della Ztl. Con l´anno nuovo scadono infatti le convenzioni stipulate tre anni fa e che prevedevano un forfait di 30 euro per la tratta Caselle – centro Torino e di cinque per tutti gli spostamenti contenuti nella Ztl centrale. Provincia, Comune e sigle dei tassisti non sono infatti riusciti a trovare un accordo per prorogare le tariffe scontate.

La fumata nera è arrivata nei giorni scorsi dopo una serie di incontri andati a vuoto. I tassisti volevano un ritocco all´insù delle tariffe – di qualche euro – che però non è stato loro concesso. La richiesta di aumento era motivata anche da difficoltà tecniche nel gestire il servizio dal centro e allo scalo di Caselle. In particolare i tassisti si lamentavano per il tempo perso in coda, all´uscita dalla superstrada in direzione Torino, dove si formano spesso ingorghi.

Fatti due conti la categoria ha ritenuto la tariffa fissa di 30 euro troppo bassa. Comune e Provincia hanno fatto un primo tentativo di andar loro incontro, rilanciando a 33 euro, ma ponendo al tempo stesso un´ulteriore condizione: la tariffa forfait non sarebbe scattata solo per la partenze dal centro, ma anche da qualsiasi altro punto della città. «In questo modo – sottolinea l´assessore comunale al Commercio Alessandro Altamura – sarebbe inclusa la zona fieristica – congressuale del Lingotto, uno dei punti importanti per il servizio».

I tassisti in tutta risposta hanno chiesto tempo per riflettere e discutere tra di loro. La risposta arriverà nella riunione fissata per l´undici di gennaio, dopo che le auto bianche avranno sperimentato se conviene o meno il tassametro libero. Nessuna possibilità, né di proroga né di nuovo accordo, invece per le corse a 5 euro fisse dentro la Ztl ambientale. Su questo punto i tassisti sono stati irremovibili: il giro d´affari non è aumentato e alla fine non si tratta di una tariffa così conveniente nemmeno per il cliente. Ma anche in questo caso il Comune è ottimista.

«Chiaramente – fa notare l´assessore Altamura – con l´imminente allargamento della Ztl centrale, che prenderà i confini dell´attuale ambientale, l´accordo con i tassisti sarebbe stato da modificare. La tariffa di 5 euro non sarebbe potuta rimanere invariata. Adesso ci prenderemo un po´ di tempo e con le associazioni di categorie studieremo un possibile accordo. Se riusciremo a stabilire un nuovo forfait, chiaramente più caro rispetto ai 5 euro, sarà comunque un successo». La nuova Ztl però non prenderà forma prima di febbraio: fino a quella data insomma i turisti in visita a Torino dovranno rassegnarsi a pagare le corse a prezzo pieno. (31 dicembre 2009)

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