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Archivio Maggio 2007

Liberalizzazioni, 30.000 taxi in sciopero

31 Maggio 2007 Commenti chiusi

ROMA – Sciopero nazionale dei tassisti. Trentamila auto bianche ferme in tutta Italia per protestare contro i decreti Bersani che liberalizzano il mercato. La manifestazione, sostenuta da tutti i sindacati di categoria, ha portato a Roma 10 mila tassisti. Un corteo in mattinata è partito da piazza Esedra, ha attraversato via Cavour e via dei Fori Imperiali per convergere in piazza Venezia dove si sono registrati momenti di tensione. Un gruppo di tassisti ha attaccato una vettura a noleggio con conducente. È intervenuta la polizia con una carica per riportare l’ordine.

Sciolto il blocco in piazza Venezia, i tassisti si sono spostati in piazza Santi Apostoli dove i rappresentanti sindacali hanno tenuto un’assemblea sotto le finestre della sede dell’Ulivo. Il coordinatore nazionale dell’Ugl Taxi Pietro Marinelli ha detto ai manifestanti di aver incontrato il Prefetto di Roma Achille Serra, il quale “ha fatto in modo di parlare con rappresentanti del Governo. Adesso qualcosa si sta muovendo”. Un documento nel quale i tassisti chiedono le modifiche degli articoli 8 ed 11 del ddl sulle liberalizzazioni, è stato presentato ai capigruppi della Camera a nome di tutte le organizzazioni sindacali e di categoria.

Al centro della contesa c’è il disegno di legge sulle liberalizzazioni, attualmente all’esame della Camera, che introduce nuove regole sul “trasporto innovativo”. Il ministro Bersani difende le norme pensate per venire incontro alle esigenze di particolari categorie, come i disabili, e per favorire il trasporto multiplo ed ecologico. Ma i tassisti temono conseguenze pesanti per la categoria.

Ieri sera comunque sono arrivati segnali di una possibile schiarita. Il coordinatore nazionale di UnaTaxi, Fabio Parigi, riferendosi “all’esame degli emendamenti chiesti dalla categoria al ddl liberalizzazioni” ha detto di aver preso atto della sensibilità dimostrata dalla Camera e dal governo. “Auspichiamo di poter essere convocati nella giornata di domani per capire le intenzioni dell’esecutivo”.

articolo sole 24 ore sullo sciopero del 31 maggio 2007

30 Maggio 2007 Commenti chiusi

Taxi di nuovo fermi contro le liberalizzazioni in tutta Italia per un giorno e con modalità diverse da città a città. I rappresentanti sindacali di categoria hannoinfatti confermato lo sciopero di giovedì 31 maggio per protestare contro le nuove misure per il settore previste nel disegno di legge in discussione in Parlamento. «È prevista un’adesione pressoché totale al fermo dei taxi» annuncia in una nota il presidente di Uritaxi, Loreno Bittarelli. «La categoria é in forte fermento» spiega Bittarelli, e i tassisti già alla viglia dello sciopero nazionale proclamato da tutte le sigle rappresentative della categoria taxi si sono riuniti in assemblee spontanee presso i principali porti e aeroporti d’Italia. Ma il presidente di Uritaxi esprime anche rammarico “per il fatto che tutte le nostre continue richieste di incontro e di rinvio del dibattito parlamentare, per aver modo di instaurare un vero dialogo col Governo, siano state sino ad oggi disattese”.

Prevista a Roma una partecipazione in massa, di almeno 10 mila tassisti, della categoria al corteo delle 8.30 al Circo Massimo, dove parcheggeranno i loro mezzi, per poi dirigersi verso Piazza Esedra. Di lì, alle 10.30 circa partirà un corteo che percorrerà Via Cavour e Via dei Fori Imperiali, per giungere a Piazza Santi Apostoli, dove i tassisti rimarranno per l’intera giornata, in attesa degli sviluppi della situazione. E i sindacati che rappresentano la categoria preannunciano un’alta adesione allo sciopero. Secondo le stime di Taxi Italiano, infatti, «il fermo riguarderà circa 30.000 auto pubbliche e tassisti aderenti sia a Taxi Italiano, sia a tutte le organizzazioni di rappresentanza unite per la prima volta in piazza».
Proclamato una decina di giorni fa, lo stop è il secondo nel giro di poche settimane, visto che già l’8 maggio la categoria aveva incrociato le braccia. Tra le norme contestate c’è quella sul cosiddetto “trasporto innovativo” contenuta nel disegno di legge sulle liberalizzazioni, che ha nuovamente messo in allarme il settore, a meno di un anno dalle dure proteste della scorsa estate. La norma è pensata per venire incontro alle esigenze di particolari categorie, come i disabili, e per favorire il trasporto multiplo ed ecologico. Ma i tassisti temono conseguenze pesanti per la categoria.
«Anche con le modifiche apportate attraverso gli emendamenti – conclude Loreno Bittarelli, presidente di Uritaxi – il testo non ci soddisfa. L’articolo 11 apre l’accesso al settore di soggetti terzi, uscendo dalle categorie delle auto bianche e dei noleggiatori con conducente. L’articolo 8 dà spazio alle compagnie aeree perchè possano organizzarsi per effettuare trasporto auto di passeggeri anche al di fuori degli scali aeroportuali».

Taxi, domani sciopero nazionale

30 Maggio 2007 Commenti chiusi

ROMA – Saranno più di 30.000 mila le auto pubbliche che si fermeranno domani per lo sciopero nazionale indetto dai sindacati di categoria. A Roma si svolgerà una manifestazione a cui parteciperanno, secondo le stime di Uritaxi, almeno 10 mila tassisti.

Lo sciopero, che verrà attuato con diverse modalità in tutte le principali città italiane, è stato confermato dai rappresentanti sindacali di categoria che protestano contro le misure previste dal disegno di legge sulle liberalizzazioni, all’esame della Camera. Le organizzazioni sindacali chiedono l’abrogazione degli attuali testi degli articoli 5 e 7 del ddl sulle liberalizzazioni e l’eventuale riformulazione dei medesimi previa concertazione con la categoria. “Abbiamo chiesto al governo – ha detto Lorenzo Bittarelli dell’Uritaxi – di sospendere il dibattito parlamentare sul trasporto pubblico affinché ci sia il tempo per una concertazione. Non hanno accontentato le nostre richieste”.

Riferimenti: http://www.repubblica.it

Comunicato di categoria

30 Maggio 2007 Commenti chiusi

Si informano i sig.ri tassisti che durante lo sciopero nazionale del 31 maggio dalle ore 00.00 alle ore 24.00 le centrali radiotaxi rimarranno chiuse ma garantiranno i servizi essenziali , quali i disabili , trasporto sangue, e quant’altro rientri nei casi d’emergenza. Queste corse verranno lanciate libere, il 50 % del ricavato verrà devoluto alla cassa di categoria.
Coloro che caricheranno sui posteggi i disabili dovranno comunicare l’effettuazione della corsa alla propria centrale per un controllo e la corsa verrà poi ripetuta per radio.
Nelle centrali radio verranno distribuiti cartelli per i trasporti essenziali. Durante lo sciopero verranno presidiati i posteggi principali quali Porta Nuova, Porta Susa, Piazza Vittorio, Aeroporto, Stazione lingotto

modalità della manifestazione roma

30 Maggio 2007 Commenti chiusi

In relazione al ddl 2272, all?esame della Camera dei Deputati, la Questura e Prefettura di Roma hanno autorizzato le seguenti iniziative:

29/05/2007: assemblea in Piazza SS. Apostoli, con delegazioni di tassisti provenienti dalle diverse città d?Italia, per seguire la discussione sul ddl 2272;

31/05/2007: fermo nazionale dei servizi taxi e manifestazione a Roma con concentramento al Circo Massimo, corteo con partenza da Piazza della Repubblica, proseguendo per via Cavour, via dei Fori Imperiali ed arrivo in Piazza SS. Apostoli, dove si svolgerà un?assemblea in attesa che una delegazione dei rappresentanti della categoria venga ricevuta dai rappresentanti del Governo e aggiorni i presenti sugli sviluppi della trattativa.

Per il giorno 29/05/2007, si consiglia di inviare alcune delegazioni ristrette per seguire lo svolgimento dei lavori alla Camera dei Deputati e per mantenere i contatti, ed informare i colleghi delle varie città chiamandoli, eventualmente, ad intervenire a Roma.

Per il giorno 31/05/2007, riteniamo sia opportuno adoperarsi per il più ampio successo della manifestazione.

Comunicato Cooperative radiotaxi di Torino, l’adesione allo sciopero

28 Maggio 2007 Commenti chiusi


Si informano i signori soci che le due centrali radio aderiranno allo sciopero generale indetto dalle O.O.S.S di categoria a livello nazionale di giovedì 31 maggio 2007 dalle ore 00.00 alle ore 24.00.
A sostegno delle richieste di modifica del decreto varato dal governo, sono già stati presentati dalle nostre associazioni sindacali emendamenti correttivi, che verranno discussi da mercoledì 30 maggio e proseguiranno giovedì 31 maggio.
E’ necessario che anche la nostra città sia presente alla manifestazione di Roma con un nutrito numero di colleghi che andranno ad aggiungersi a quelli delle altre città.
Chi fosse disponibile è pregato di comunicare la sigla, seguiranno poi comunicati radio.
E’ importante in questo momento non sprecare energie ma essere uniti e coordinati per far sentire la nostra voce.

I direttivi delle due cooperative

rassegna stampa dello sciopero del 31 maggio

26 Maggio 2007 Commenti chiusi

a cura dell’uritaxi

http://www.uritalia.it/uritaxi/rassegna_stampa/rassegna31052007/default.asp
Riferimenti: rassegna stampa sullo sciopero

a distanza di un anno i conti tornano….

26 Maggio 2007 Commenti chiusi

Non saranno i taxisti italiani, messi alla gogna per aver dimostrato contro Bersani, a pagare il conto di ipotetiche violazioni alla regolamentazione degli scioperi. Toccherà invece alla Commissione di garanzia sugli scioperi, rimangiarsi le sanzioni da 25.000 euro e farsi carico anche delle spese processuali. La seconda sessione Lavoro del Tribunale di Roma, presieduta dal giudice Domenico Cortesani, ha depositato la sentenza con la quale vengo accolte in toto le motiva­zioni dei tassisti: le sanzioni da 25.000 euro comminate a Coordinamento taxi italiano, Cna-Fita, Ata-Casartigiani, Acai, Satam e Confcooperative (e persino, a livello perso­nale, a Maurizio Longo responsabile del Coordinamento taxi) sono illegittime e quindi vanno annullate. Con il cerino in mano potrebbero restare solo due associazioni, Confartigianato e Cgil, che non si erano opposte in giudizio. Dietro alle manifestazioni del luglio 2006, la reazione spontanea di una categoria contro un provvedimento di imperio. «La Sentenza non rende solo giustizia ai tassisti -ha commentato Longo – ma è anche un’occasione per evidenziare che il dialogo tra Istituzioni e Parti Sociali è il fondamento della democrazia». Ma il vecchio detto “sbagliando s’impara” nel caso dei servizi di auto pubblica non sembra valere: mentre la Commissione di vigilanza sugli scioperi guidata dall’ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Umberto Martone, si troverà a pagare il conto (circa 30.000 euro) di spese legali, il governo continua sulla sua strada: «È bene che anche gli utenti sappiano – ha detto ancora Longo – che il Decreto Bersani viene riproposto, ora, in forma ancora più forte e decisa»

entro il 2012 tutti verdi i taxi sulle strade della Grande Mela

23 Maggio 2007 Commenti chiusi

NEW YORK – La Grande Mela diventerà più verde. Entro il 2012 tutti i taxi di New York diventeranno più ecologici. Lo ha deciso il sindaco Michael Bloomberg, che ha annunciato il cambio totale dell’attuale flotta di ‘yellow cab’, inquinanti e dai consumi elevatissimi, in auto ibride, con un impatto ambientale decisamente più basso rispetto alle vetture attualmente in circolazione.

Bloomberg, repubblicano, come il collega di partito Arnold Schwarzeneger, governatore della California, ha fatto della difesa dell’ambiente una delle cifre della sua amministrazione. Il sindaco, che all’inizio dell’anno aveva fissato come obiettivo la riduzione del 30 per cento delle emissioni di gas serra entro il 2030, ha spiegato che i nuovi taxi esternamente saranno identici agli attuali, solo il motore sarà sostituito per renderlo più ecologico. “Adottare standard piu severi per gli oltre 13.000 ‘taxicabs’ in questa città avrà lo stesso effetto positivo di eliminare 32.000 vetture private”, ha spiegato Bloomberg.

Circa 400 taxi ibridi – con un secondo motore elettrico caricato dalle ripetute pressioni sul pedale del freno – sono già stati sperimentati con successo a New York. Diventeranno un migliaio entro l’ottobre del 2008 e poi ci sarà un’accelerazione, con una crescita prevista del 20% ogni anno del nuovo parco macchine. Per la metà del 2010 il 50% dell’intera flotta sarà già più “verde”. Entro il 2012 tutti i taxi dovranno essere ibridi.

L’attuale taxi, il Ford Crown Victoria immortalato in tanti film ambientati nella Grande Mela, ha consumi da paura: fa mediamente 6 chilometri con un litro. I Ford Escape ibridi, invece, riescono a fare circa 14 chilometri, sempre con un litro di super.

Riferimenti: http://www.repubblica.it

contro le liberalizzazioni

22 Maggio 2007 Commenti chiusi

ROMA – Il 31 maggio prossimo i tassisti si fermeranno di nuovo in tutt’Italia. Le organizzazioni nazionali della categoria hanno deciso un altro giorno di sciopero contro le misure previste dal disegno di legge sulle liberalizzazioni, all’esame della Camera. Nel corso di una riunione le organizzazioni hanno chiesto l’abrogazione degli attuali testi degli articoli 5 e 7 del ddl e l’eventuale riformulazione dei medesimi previa concertazione con la categoria.

Inoltre le organizzazioni di rappresentanza chiedono un confronto con il governo e con i gruppi parlamentari di Camera e Senato e la convocazione di un’assemblea permanente a Roma di tutti i tassisti italiani in concomitanza con lo svolgimento in Aula dei lavori parlamentari presso la Camera dei Deputati.

Le organizzazioni nazionali auspicano che il governo e le forze politiche “comprendano finalmente la necessità di aprire un serio confronto con la categoria, accogliendo le richieste in tal senso avanzate dalla stessa unitamente ad altre problematiche del settore”.

“Ci auguriamo -conclude il presidente di Uritaxi, Loreno Bittarelli- che questo percorso, successivo al fermo del servizio dello scorso 8 maggio, possa finalmente portare a una vera concertazione con il governo, con le forze politiche di maggioranza e opposizione sui veri problemi del trasporto pubblico locale e sulla ricerca di soluzioni che siano compatibili con il rispetto dei diritti degli operatori e dell’utenza”.

Riferimenti: http://www.repubblica.it