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Archivio Febbraio 2007

Il servizio di Taxi in Italia: ragioni e contenuti di una riforma

25 Febbraio 2007 Commenti chiusi

Questo lavoro fornisce una documentazione quantitativa e analitica al dibattito sulla liberalizzazione del servizio di taxi. I risultati di un?indagine territoriale della Banca d?Italia indicano che l?offerta di taxi è notevolmente inferiore a quella di altre città estere. Sono anche fornite alcune evidenze quantitative e qualitative degli effetti negativi sui consumatori e sulla creazione di rendite derivanti dalle attuali regole.

http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin/QEF_5.pdf
Riferimenti: Lo studio della Banca d’Italia sui taxi

leggi l’articolo apparso su altroconsumo , inchiesta sui taxi

23 Febbraio 2007 Commenti chiusi

inchiesta sui taxi

http://www.altroconsumo.it/images/14/143743_Attach.pdf
Riferimenti: inchiesta sui taxi

Taxi, liberalizzazione solo di facciata

23 Febbraio 2007 Commenti chiusi

Ovunque attese lunghe e tariffe gonfiate
Nei parcheggi rilevati tempi morti superiori a un’ora: a Bologna si arriva a 82 minuti
I tassametri vengono spesso azionati prima del dovuto, con criteri non trasparenti

di ROSARIA AMATO

ROMA – Taxi introvabili e attese lunghissime, centralini intasati, tariffe poco trasparenti, anticipi ‘sospetti’ sull’ora indicata dal radiotaxi, in qualche caso persino conducenti che parlano al cellulare senza usare l’auricolare. Ad alcune settimane dall’avvio delle liberalizzazioni introdotte dal ‘pacchetto Bersani’, “non si vede alcun beneficio concreto”, sostiene l’associazione Altroconsumo, a conclusione di un’inchiesta sul servizio taxi condotta in dieci città.

A Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino “c’è poco da essere soddisfatti”, spiegano gli autori della ricerca: “Il servizio è distribuito in modo irregolare nelle città, la qualità non è sempre adeguata, le licenze hanno costi esorbitanti, le tariffe sono alte”. Il numero dei taxi per abitanti risulta ancora inadeguato: 2,1 per mille a Roma e 1,6 a Milano contro 9,9 a Barcellona o 8,3 di Londra.

I tempi morti nei parcheggi. L’inadeguatezza non viene denunciata per principio, ma sperimentata nella concretezza del servizio. Nel corso di un monitoraggio di sei ore nei parcheggi taxi delle dieci città considerate, sono stati rilevati tempi di attesa lunghissimi: 82 minuti a Bologna, 78 a Firenze, 70 a Milano, 60 a Roma.

Gli anticipi sugli orari del radiotaxi. Le attese non sono il solo inconveniente. Diciannove taxi sui 45 chiamati dagli operatori di Altroconsumo sono arrivati con un costoso anticipo superiore ai cinque minuti, costoso perché conteggiato dal tassametro. I casi peggiori a Cagliari e a Roma, dove l’ampio anticipo è la regola. Mentre la maggiore precisione sull’orario è stata riscontrata a Bari e a Bologna. Anticipi e altre circostanze possono far sì che quando il cliente sale a bordo del taxi abbia già prima di partire fino a 10 euro di addebito.

Tariffe poco trasparenti. Nel 30% dei casi Altroconsumo ha rilevato tassametri poco visibili, tariffari non esposti, tariffe applicate in modo poco corretto. Inoltre nel caso della prenotazione telefonica diversi tassisti applicano supplementi o maggiorazioni non previsti dal tariffario. Si tratta di situazioni riscontrate soprattutto a Bari (20 casi su 23) ma anche a Cagliari e Firenze. A Bologna rilevata la maggiore correttezza su tassametri e tariffari.

Dove il taxi costa meno. Le tariffe meno care sono state rilevate a Napoli, seguita da Bari e Bologna. Cagliari è la città più cara: si spende il 26% in più rispetto a Napoli. Tariffe alte anche a Genova e, limitatamente alle corse feriali, a Torino e Roma.

Tariffe fisse poco applicate. Le tariffe fisse che riguardano alcuni tragitti (i collegamenti tra centro, stazione ferroviaria e aeroporto) sono state introdotte al momento solo a Roma e Napoli. A Roma Altroconsumo ha riscontrato un’applicazione abbastanza regolare della tariffa da e per l’aeroporto, che è di 40 euro: in un solo caso la richiesta è stata di 60. Mentre a Napoli la tariffa fissa di 12,50 euro dall’aeroporto Capodichino alla stazione centrale è stata applicata correttamente solo cinque volte su 16.
Riferimenti: www.repubblica.it

BLOCCO CIRCOLAZIONE DOMENICA 25 FEBBRAIO 2007

21 Febbraio 2007 Commenti chiusi

Prot. n. 3875 del 21.02.2007 Ordinanza n. 825

CITTÀ DI TORINO

Divisione Ambiente e Verde
Settore Mobilità Sostenibile & Tutela Animali

IL SINDACO

Visto l’articolo 7 del Nuovo Codice della Strada approvato con D. Leg.vo 30.04.1992, n° 285, con il quale si dà facoltà ai comuni, per motivi di tutela della salute, di sospendere temporaneamente la circolazione veicolare sulle strade comunali;
Vista le lettera della Regione Piemonte del 5 febbraio 2007 che invita tutti i Sindaci ad aderire alla domenica ecologica fissata per il 25 febbraio 2007 per un blocco contemporaneo della circolazione esteso anche alle altre regioni della valle Padana.
Visto l’accordo tra le Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, le Province Autonome di Trento e Bolzano e la Repubblica e Cantone Ticino per la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento atmosferico, siglato a Roma il 7 febbraio 2007.
Considerato opportuno per la tutela della salute pubblica adottare provvedimenti finalizzati a limitare il carico di emissioni inquinanti.
Vista la propria ordinanza n. 4535, prot. n. 17872 del 31.10.2006, considerato che successivamente alla pubblicazione è emersa l’esigenza di attuare alcune esenzioni;
Visto l’art. 50 del T.U. sull’ordinamento degli Enti Locali adottato con D. L.vo 18 Agosto 2000 n. 267 ed in particolare il comma 3;
Visto l’art. 40 dello Statuto della Città di Torino;

ORDINA

1. su tutto il territorio cittadino è vietata la circolazione dinamica dei veicoli mossi da motore a combustione interna a qualsiasi uso destinati, dalle ore 9,30 alle ore 19,30 di domenica 25 febbraio 2007.
2. Dal divieto di circolazione sono escluse le seguenti strade:
strada Aeroporto;
corso Giovanni Agnelli (tratto corso Tazzoli / piazzale Caio Mario);
strada Altessano (tratto via Sansovino / confine);
via Artom (tratto strada Castello di Mirafiori – confine della città);
piazza Bengasi;
via Carlo Bossoli (tratto Pio VII – Pannunzio);
corso Casale (tratto piazzale Marco Aurelio/ confine);
via Felice Casorati;
strada Castello di Mirafiori (tratto corso Unione Sovietica – via Artom);
strada della Cebrosa (tratto svincolo tangenziale / corso Romania);
via Pietro Cossa (tratto corso Regina Margherita / piazza Cirene);
strada Cuorgnè;
corso Dogliotti;
strada del Drosso;
via Fontanesi (tratto corso Regina Margherita / via Ricasoli);
corso Francia (tratto corso Marche / confine );
corso Grosseto (tratto piazza Rebaudengo / strada Altessano);
lungostura Lazio;
sottopasso del Lingotto (tratto corso Unità d’Italia – bretella parcheggi);
corso Marche;
corso Maroncelli;
corso Moncalieri (tratto corso Giovanni Lanza / confine);
via Nizza (tratto Lingotto / piazza Bengasi);
corso Orbassano (tratto confine / corso Tazzoli);
via Mario Pannunzio (tratto Bossoli – Casorati);
strada Pianezza (tratto piazza Cirene / confine);
via Pio VII (tratto Traiano – Bossoli);
viale Puglia;
piazza Rebaudengo;
ponte Regina Margherita;
piazzale Regina Margherita;
corso Regina Margherita (tratto corso Sacco e Vanzetti / confine);
corso Regina Margherita (tratto Piazzale Regina Margherita / via Fontanesi) carreggiata laterale nord;
via Ricasoli (tratto via Fontanesi /piazzale Regina Margherita);
corso Romania;
corso Sacco e Vanzetti;
via Sansovino (tratto piazza Cirene / corso Grosseto);
corso Settembrini;
strada di Settimo (tratto svincolo della Tangenziale / viale Puglia);
strada di Settimo (tratto lungostura Lazio – piazza Sofia);
sottopasso Spezia;
via Stampini;
corso Tazzoli (tratto corso Agnelli / corso Orbassano);
corso Traiano;
corso Unione Sovietica (tratto confine / corso Traiano);
corso Unità d’Italia;
corso Vercelli (tratto Rebaudengo / corso Romania);
strada del Villaretto;
bretelle di raccordo ai parcheggi e viabilità interna al Lingotto;
tutte le vie della collina torinese dal confine sino alla confluenza nei corsi Moncalieri o Casale.

3. Fanno eccezione, e quindi possono circolare, le seguenti tipologie o categorie di veicoli:
1-veicoli elettrici o ibridi funzionanti a motore elettrico;
2-veicoli, funzionanti con alimentazione a metano, a gpl, a idrogeno, mono o bifuel, anche trasformati successivamente all’immatricolazione;
3-veicoli delle Forze Armate, degli Organi di Polizia, dei Vigili del Fuoco, di ARPA, di ASL o ASO, dei Servizi di Soccorso, della Protezione Civile in servizio, autoveicoli ad uso speciale adibiti alla rimozione forzata di veicoli e a interventi su mezzi o rete trasporto pubblico, veicoli destinati alla raccolta rifiuti e nettezza urbana, veicoli adibiti ai servizi pubblici di cattura animali vaganti e raccolta spoglie animali;
4-veicoli del servizio car sharing;
5-taxi di turno, autobus in servizio pubblico di linea, autobus e autoveicoli in servizio di noleggio con o senza conducente;
6-autocaravan, macchine operatrici, mezzi d’opera, di cui al D.Lgs. 30.4.1992 n. 285 art. 54 comma 1 lettere m) ed n) e veicoli classificati ad uso speciale di cui al D. Lgs. 30.4.1992 n. 285 art. 54 comma 2.

4.Fanno inoltre eccezione le seguenti tipologie accompagnate da adeguata documentazione:

A-veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap e di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti, ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi, che sono immunodepresse o che si recano presso strutture sanitarie per interventi di urgenza. Per il tragitto percorso senza la presenza della persona portatrice di handicap o affetta da gravi patologie, è necessario essere in possesso di dichiarazione rilasciata dalle scuole, uffici, ambulatori, ecc., nella quale sia specificato l’indirizzo nonché l’orario di inizio e termine dell’attività scolastica, lavorativa, di terapia ecc.;
B-veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie od esami indispensabili o dimesse da Ospedali e Case di cura in grado di esibire relativa certificazione medica o prenotazione o foglio dimissione. Per il tragitto percorso senza la persona che deve essere sottoposta a terapia od esami indispensabili è necessario esibire copia della certificazione medica o della prenotazione, nonché dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (autodichiarazione), nella quale il conducente dichiari il percorso e l’orario;
C-veicoli utilizzati da operatori assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro o dell’Ente per cui operano che dichiari che l’operatore sta prestando assistenza domiciliare a persone affette da patologie per cui l’assistenza domiciliare è indispensabile; veicoli utilizzati da persone che svolgono servizi di assistenza domiciliare a persone affette da grave patologia con certificazione in originale rilasciata dagli Enti competenti o dal medico di famiglia;
D-veicoli utilizzati da medici e veterinari in visita domiciliare con medico a bordo e con tessera dell’Ordine professionale; veicoli utilizzati da medici e operatori sanitari in turno di reperibilità nell’orario del blocco; veicoli utilizzati da infermieri ed ostetriche con dichiarazione del Collegio professionale che svolgono libera professione;
E-veicoli utilizzati da farmacisti con turno di apertura nella giornata;
F-veicoli utilizzati per il rifornimento urgente di medicinali;
G-veicoli utilizzati da lavoratori dipendenti o autonomi con certificazione dell’orario di lavoro rilasciata dall’azienda per cui prestano la loro opera o di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del lavoratore autonomo, ai sensi del D.P.R. n. 445/00 e con assunzione della corrispondente responsabilità, quando dalla certificazione stessa risulti un orario di inizio o fine turno tale da non consentire l’uso del mezzo pubblico; veicoli dei lavoratori dipendenti o autonomi con certificazione rilasciata dall’azienda per cui prestano la loro opera o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà come sopra specificato, quando dalla certificazione dell’azienda risulti che la sede dell’azienda o il luogo di lavoro autonomo o l’abitazione del lavoratore non sono normalmente serviti da mezzi pubblici;
H-veicoli per il trasporto di pasti per il rifornimento di mense ospedaliere, case di riposo per anziani o strutture sanitarie ed assistenziali;
I-veicoli di proprietà (o in noleggio o in leasing) di Enti Locali, dello Stato, delle Aziende e degli Enti di servizio pubblico solo per emergenze o obblighi di legge;
J-veicoli utilizzati dall’Autorità Giudiziaria, dagli Agenti e Ufficiali di Polizia Giudiziaria in servizio e con tesserino di riconoscimento;
K-veicoli al servizio di testate televisive e di riprese cinematografiche con a bordo i mezzi di supporto, di ripresa, i gruppi elettrogeni, i ponti radio ecc., veicoli utilizzati per la distribuzione della stampa periodica, veicoli utilizzati da giornalisti iscritti all’Ordine in possesso di dichiarazione rilasciata dalla testata per cui lavorano da cui risulti che sono in servizio nell’ orario del blocco;
L-veicoli utilizzati da lavoratori che stanno rispondendo a chiamata in reperibilità e di artigiani della manutenzione e dell’assistenza con relativo certificato della C.C.I.A.A. per interventi tecnico-operativi urgenti e indilazionabili;
M-veicoli che partecipano alle sfilate di carnevale o altre manifestazioni culturali/ricreative organizzate dalla Città o dalle Circoscrizioni o da Società/Enti/Associazioni e veicoli utilizzati dal personale di supporto alle manifestazioni stesse con dichiarazione del Settore/Ente/Società/Associazione che ha organizzato la manifestazione;
N-veicoli o mezzi d’opera per i quali sono state precedentemente rilasciate autorizzazioni dal Settore Suolo Pubblico – Ufficio Coordinamento e dalla Divisione Servizi Tributi, Catasto e Partecipate – Settore Pubblicità e COSAP, o autorizzati con nulla osta della Polizia Municipale per quanto concerne le operazioni di trasloco;
O-veicoli di ditte di trasporti che devono effettuare operazioni di trasloco precedentemente programmate e che non prevedono occupazione di suolo pubblico.
P-veicoli di imprese che eseguono lavori urgenti per conto del Comune o per conto di Aziende di sottoservizi, forniti di adeguata documentazione dell’Ente per cui lavorano;
Q-veicoli delle Associazioni o Società sportive appartenenti a Federazioni o Enti di promozione sportiva affiliate al CONI o altre Federazioni riconosciute ufficialmente utilizzati per manifestazioni che si svolgono nella giornata; veicoli utilizzati da iscritti alle stesse con dichiarazione del Presidente indicante luogo e orario della manifestazione sportiva nella quale l’iscritto è direttamente impegnato. Veicoli utilizzati da arbitri o direttori di gara o cronometristi con dichiarazione del Presidente della rispettiva Federazione indicante luogo e orario della manifestazione sportiva nella quale l’iscritto è direttamente impegnato;
R-veicoli di residenti in altre regioni italiane o all’estero muniti della copia scritta della prenotazione o della ricevuta alberghiera, limitatamente al percorso tra l’albergo e i confini della città;
S-veicoli che devono essere imbarcati come auto al seguito per trasferimenti marittimi e ferroviari, come risultante dai documenti di viaggio;
T-veicoli utilizzati per il trasporto di persone che partecipano a cerimonie religiose o civili non ordinarie, purché forniti di adeguata documentazione (sarà sufficiente esibire gli inviti o le attestazioni rilasciate dai ministri officianti);
U-veicoli di incaricati dei servizi di pompe funebri e trasporti funebri;
V-veicoli adibiti al trasporto di cose di venditori ambulanti con autorizzazione ad occupare suolo pubblico valida di domenica, in possesso di regolare licenza ambulante e occupazione suolo pubblico rilasciato dal Settore Commercio;
W-veicoli utilizzati da edicolanti di turno con certificazione adeguata;
X-veicoli utilizzati per la consegna a domicilio per fiorai, ristoratori e pasticceri e il trasporto di merci deperibili in possesso di apposita attestazione rilasciata dal titolare o legale rappresentante;
Y-veicoli di interesse storico e collezionistico di cui all’art. 60 del codice della strada iscritti agli appositi registri per la partecipazione a manifestazioni indette dalle Associazioni.

I benzinai di turno domenica 25 febbraio 2007 sono esonerarti dall’obbligo di apertura, e gli stessi sono esonerati dall’obbligo del rispetto del turno di chiusura per il lunedì successivo.
L’orario ed il tragitto per cui è consentito circolare devono essere congrui con la motivazione dell’esonero.

5.Che l’ordinanza 4535 del 31/10/2006 sia integrata dalle seguenti ulteriori esenzioni:
-strade escluse dal divieto di circolazione – sia integrato con via Artom (tratto strada Castello di Mirafiori – confine della città) e strada Castello di Mirafiori (tratto corso Unione Sovietica – via Artom);
-tipologie e categorie di veicoli esentati – sia integrato da veicoli a idrogeno, veicoli di ASL o ASO, veicoli per interventi su mezzi o rete trasporto pubblico e veicoli adibiti ai servizi pubblici di cattura animali vaganti e raccolta spoglie animali;
-esenzioni accompagnate da documentazione – sia integrato da veicoli utilizzati per il trasporto di persone dimesse da Ospedali e Case di cura in grado di esibire foglio dimissione, veicoli utilizzati per riprese cinematografiche, veicoli di interesse storico e collezionistico di cui all’art. 60 del codice della strada iscritti agli appositi registri per la partecipazione a manifestazioni indette dalle Associazioni.

AVVERTE

che in caso di inosservanza di quanto con la presente prescritto, si procederà ai sensi dell’art. 7, comma 13, del D.Lgs. 285/92 per inosservanza del divieto di circolazione.
Ricorda che le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del Codice Penale come richiamato dall’art. 76 D.P.R. 445 del 28/12/2000.

AVVISA

che a norma dell’art. 3, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, avverso la presente ordinanza, in applicazione della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere: per incompetenza, per eccesso di potere o per violazione di legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.
Il presente provvedimento diventa immediatamente esecutivo con la pubblicazione all’Albo Pretorio.

Torino, 21 febbraio 2007
Il Sindaco
Sergio Chiamparino

___________________________________________________
Corpo di Polizia Municipale
Corso XI Febbraio, 22

http://www.comune.torino.it/vigiliurbani

TAXI AMICO

14 Febbraio 2007 1 commento

Dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.00, per spostarsi all’interno dell’Area della ZTL Ambientale è possibile prendere un taxi alla tariffa unica pari a 5 euro tutto compreso. L’offerta è valida su tutti i taxi presi nei parcheggi della ZTL Ambientale, compreso quello di Piazza Vittorio Veneto, o tramite le fermate al volo richieste nel rispetto del codice della strada. La tariffa non si applica alle richieste telefoniche. Disponibile il pieghevole in formato pdf con la mappa dei parcheggi taxi situati all’interno della ZTL Ambientale.

http://www.comune.torino.it/pdf/taxi-amico.pdf
Riferimenti: http://www.comune.torino.it/pdf/taxi-amico.pdf

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I taxi a 5 euro debuttano nella Ztl. Gli autisti: "Manca la pubblicità"

14 Febbraio 2007 Commenti chiusi

Una cronista di “Repubblica” ha sperimentato il nuovo servizio attraversando più volte il centro

Federica Cravero
Ma la tariffa fissa fa risparmiare in pochi casi
Per chi prosegue oltre i confini per un tratto breve scatta il prezzo pieno senza sconti
Nessuno si ferma per strada. Le stazioni di Porta Nuova e Porta Susa sono escluse In taxi da via San Tommaso a via Juvarra. Il tassametro segna 5,80. «Fanno cinque euro», dice il conducente. Cos´è, uno sconto? «Nuova tariffa, signora. Per qualunque tragitto dentro la Ztl ambientale sono sempre cinque euro». Grazie. Era quello che volevamo sentirci dire in questo primo giorno di provvedimento. Una misura che dovrebbe incentivare i cittadini a lasciare l´auto a casa, anche per chi non vuole o non può usare i mezzi pubblici nel quadrilatero chiuso approssimativamente da corso Vittorio, corso Cairoli, corso San Maurizio, corso Valdocco e corso Vinzaglio. Sembra una bella idea, ma alla fine viene da chiedersi quale sia davvero il risparmio. Perché ad attraversare tutta la Ztl ambientale, sfruttando le corsie preferenziali, si spende mediamente quella cifra. Lo abbiamo sperimentato ieri, salendo e scendendo dalle auto bianche nel centro città. Da corso Siccardi a piazzale Valdo Fusi facevano 4,95 euro: il tassista ha fatto un metro e atteso due secondi e ha fatto cifra tonda, senza spiegare nulla della nuova tariffa. Saliamo in via santa Teresa angolo piazza San Carlo, direzione via della Consolata. Arrivati a destinazione il tassametro segna 5,60 euro. «Ah già, me n´ero dimenticato. Non c´è stata molta pubblicità dell´iniziativa, nemmeno tra di noi», si giustifica il tassista, intascando solo cinque euro.
Il risparmio si traduce in uno svantaggio, invece, quando la cifra è inferiore: fanno sempre cinque euro. Lo verifichiamo in piazza Castello, dove prendiamo una vettura diretti in via San Quintino. Alla partenza il tassametro su tutte le auto segna già 3,10 euro. A destinazione la cifra è di 4,70. «Fanno 5 euro», dice l´autista. Proviamo a protestare, ma lui snocciola cortesemente la spiegazione della nuova tariffa. Da piazza Cln a via Po, invece, facevano invece 4 euro e 85, il tassista ne vuole cinque, ma non con altrettanta cortesia. Gli chiediamo il resto: vogliamo appurare se ha applicato o meno la nuova tariffa. Invece ci prende solo per tirchi e ci dà, ma quasi ci tira addosso, una monetina da 10 centesimi. Un altro, da via XX Settembre a Palazzo Nuovo, ha staccato il tassametro e spiega che tanto la cifra è la stessa.
Nuova tariffa o no, attraversare il centro costa più o meno sempre un biglietto da cinque. Ma questo non vale, ed è un peccato, per coloro che viaggiano in treno, che rivestono una fetta importante della clientela. Porta Susa, direzione via Bogino. Appena la macchina parte prendiamo il discorso della nuova tariffa. «Ma in questo caso non vale, come non vale da Porta Nuova», ci blocca il tassista. E no, perché le due stazioni cittadine risultano appena fuori dalla Ztl. Comunque in poco più di sette minuti siamo arrivati. Il tassametro si ferma a 6,20.
Ma non si fermano i disguidi. Da lì cerchiamo un´altra auto. Non la si può chiamare al telefono, visto che la promozione riguarda solo le vetture nei parcheggi o quelle fermate con un cenno dal marciapiede, usanza che però a Torino non decolla. A piedi andiamo al parcheggio più vicino, in piazza Vittorio Veneto. «Purtroppo qui non è Ztl, è questione di pochi metri, ma la nuova tariffa non si può applicare. Credo che a breve faranno una deroga, però», spiegano. Non resta che cercare un altro parcheggio taxi. I più vicini sono in piazza Castello o in piazza Cavour. Convengono il bus o le gambe. O chiamare il taxi al telefono.(13 febbraio 2007)Torna indietro

convenzione Uri – Renault

13 Febbraio 2007 Commenti chiusi

Cari amici,

Vi informo che è stata rinnovata la convenzione per l?acquisto delle vetture Renault e Dacia per tutti i tassisti associati ai radiotaxi aderenti all?Uri, per i loro dipendenti e Dirigenti e per i tesserati ad Uritaxi.

Per accedere alla scontistica prevista, i diversi soggetti dovranno presentare la seguente documentazione:

Iscritti Uritaxi: tessera associativa dell?anno in corso;

Soci e Dirigenti radiotaxi aderenti a Uri: lettera di presentazione responsabile locale Uri;

Dipendenti dei radiotaxi Uri: lettera di presentazione del Responsabile locale Uri e ultima busta paga;

Vi ricordo che oltre agli sconti già previsti per l?acquisto dei veicoli Renault, sarà possibile acquistare in convenzione con lo sconto del 10% le vetture Dacia Logan berlina, station wagon e 7 posti.

A breve sarà creato anche un link tra il sito www.uritalia.it e i siti di Dacia e Renault che potranno essere consultati per verificare le caratteristiche e i prezzi di tutta la gamma.

Chi non avesse ancora attivato la convenzione sarà chiamato nei prossimi giorni dai responsabili Renault che vi metteranno direttamente in contatto con la concessionaria di zona.

Vi ringrazio a tutti per la collaborazione

Loreno Bittarelli

URI E TELECOM ITALIA: AL VIA IL PRIMO NUMERO NAZIONALE PER IL SERVIZIO

13 Febbraio 2007 Commenti chiusi

TAXI ? 892 192

Il nuovo numero è attivo da oggi su oltre 60 compagnie di radiotaxi su tutto il territorio nazionale e consente di ottimizzare i tempi di ricerca della vettura

E? il primo servizio di questo tipo lanciato in Italia e in Europa.

Roma, 30 ottobre 2006 ? L?Unione dei Radiotaxi d?Italia (U.R.I.) e Telecom Italia hanno siglato un accordo che prevede la fornitura da parte di Telecom Italia a U.R.I. di un numero intelligente – 892 192 – attivo da oggi su tutto il territorio nazionale, in grado di smistare le chiamate su oltre 60 compagnie di radiotaxi. Grazie a questa nuova numerazione gli utenti potranno chiamare i taxi da qualsiasi città italiana, utilizzando sempre lo stesso numero. .

In particolare il nuovo servizio, il primo di questo tipo in Italia e in Europa, consente di gestire attraverso una piattaforma tecnologica intelligente di Telecom Italia tutte le chiamate relative alla richiesta di un taxi utilizzando lo stesso numero sia da rete fissa sia da rete mobile e indirizzarle direttamente verso il primo centro di risposta utile.

Sarà possibile così ridurre il tempo di risposta e offrire un servizio più facile ed immediato ad uso dei clienti che potranno inoltre memorizzare sul proprio apparecchio telefonico o sul cellulare un solo numero dedicato per la ricerca del taxi, senza più la necessità di ricordare i diversi numeri disponibili nelle singole città.

Una voce di benvenuto introduce all?utilizzo del servizio e guida il cliente nella prenotazione del proprio taxi: il chiamante viene messo in contatto con il centro di Radiotaxi della città in cui si richiede la vettura. Nel caso la chiamata provenga da un telefonino, basterà pronunciare il nome della città e il sistema sarà in grado di provvedere all?assegnazione della richiesta.

L?iniziativa vede già coinvolte oltre 60 compagnie di Radiotaxi italiane, corrispondenti a circa il 70% dei taxi disponibili sul territorio nazionale.
Il servizio 892 192 è complementare ai numeri telefonici geografici dei Radiotaxi attivi attualmente.

Il costo del servizio da rete fissa è di 62 centesimi di Euro al minuto IVA inclusa (senza scatto alla risposta) e da rete mobile il prezzo massimo sarà di 96 centesimi di Euro al minuto con 15 centesimi di euro alla risposta. La tariffazione partirà solo dopo l?ascolto del messaggio informativo e la risposta della chiamata da parte del Radiotaxi.
Una parte dei proventi della chiamata è destinata a scopo benefico all?Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (A.I.R.C.).

IL PRESIDENTE
Loreno Bittarelli

Taxi, scatta lo sconto anti-inquinamento tratto da la stampa 11.02.07

12 Febbraio 2007 Commenti chiusi

Da domani corse a 5 euro nella Ztl ambientale
ALESSANDRO MONDO
TORINO
Taxi, si cambia. Da lunedì, fino a dicembre, scatta la sperimentazione concordata fra l?assessore Altamura (Commercio), i sindacati e le cooperative torinesi: costo fisso di 5 euro per le corse che abbiano partenza e destinazione nella Ztl Ambientale.

Tre le condizioni. La prima è la fascia oraria, compresa fra le 7,30 e le 19 (in coincidenza con l?orario del divieto per i veicoli Euro0, Euro1, Euro2). E ancora: per usufruire della tariffa calmierata il cittadino potrà utilizzare i taxi in attesa presso le aree di stazionamento diffuse in tutto il centro o accaparrarsi il primo mezzo libero alzando la mano. Dalla «tariffa Ztl Ambientale» sono escluse le chiamate effettuate tramite le centrali radio (comprese le prenotazioni).

La prossima mossa sarà estenderla anche ai taxi in servizio a Porta Nuova, a ridosso della Ztl. La prova del nove sarà il responso dei cittadini, ma i presidenti delle due cooperative sono fiduciosi. Il fatto che un?iniziativa analoga, avviata negli Anni 90 solo alla Ztl centrale, si fosse rivelata un flop non li preoccupa. «Quella volta era durata un mese e non era stata pubblicizzata – replica Emiliano Oberto, Radio Taxi 5730 -. Ora la sperimentazione nasce su nostra richiesta, a maggior ragione dopo il divieto di accesso per i motori Euro2». «Siamo i primi a Torino – gli fa eco Piero Bestente, Pronto Taxi 5737 -. Ne ho già parlato con parecchi colleghi e sono tutti d?accordo». L?aspettativa è un aumento delle corse e magari della popolarità di una categoria che si è duramente scontrata con il Governo dopo il decreto-Bersani sulle liberalizzazioni.

Ora bisognerà vedere come la prendono tutti quei torinesi che si spostano quotidianamente in centro e, per amore o per forza, rinunciano all?auto privata. Due caratteristiche che accomunano gli assessori Tricarico (Comune), privo di patente, e Giuliano (Provincia), camminatore irriducibile. Ma anche il presidente di Atc Ardito, convertitosi al mezzo pubblico. Il giudizio è unanime: «Iniziativa positiva, che merita di essere sviluppata». Da lunedì i tassinari avranno tre passeggeri in più.

Ordinanza n. 589 tariffa ztl

8 Febbraio 2007 Commenti chiusi

CITTA? DI TORINO
Divisione Commercio
Settore Regolamentazione ? Sanzioni ? Contenzioso ? Sanità
Ufficio Auto Pubbliche
 
Prot. n. D06SCS5848/9.3.3 Ordinanza n. 589
 
 
IL SINDACO

Visto l?art. 28 del Regolamento per la gestione unificata del servizio pubblico taxi nell?area metropolitana torinese;
In deroga a quanto previsto dall?ordinanza n. 1088 prot. 7702/III.1.2/8 del 22.6.1995, fermo restando tutti gli altri obblighi previsti dall?ordinanza sopra citata;
Visto l?art 7 del D.lvo 30 aprile 1992, n. 285 ? Nuovo Codice della Strada;
Visto il D.lgs 18.8.2000 n. 267;
Visto l?art. 4 del D.lgs n. 165 del 30.3.2001;
Vista la Legge 4 agosto 2006 n. 248;
Visto che con deliberazione della Giunta Comunale del 23 gennaio 2007 ? n. mecc.2007_00371/017 immediatamente eseguibile, è stata approvata l?istituzione, in via sperimentale (12.2.2007-31.12.2007) di una tariffa fissa pari a 5 euro onnicomprensiva di tutti i supplementi, da applicarsi nella zona a traffico limitato (ZTL ambientale);
Considerato che le aree di sosta taxi comprese nell?ambito territoriale suddetto risultano essere ubicate in:

Piazza Solferino
Via Lagrange ang. Via Giolitti
Piazza San Carlo ang. Via Santa Teresa
Piazza Palazzo di Città fronte Palazzo Civico
Piazza Castello ang. Via Po
Piazza Castello ang. Via Pietro Micca
Via Cernia ang. C.so Galileo Ferrarsi (Cittadella)
Piazza Savoia ang. Via Della Consolata
Via San Tommaso ang. Via Bertola
Via Bruno Buozzi
Piazza Cavour
Via Carlo Alberto fronte Hotel SITEA
P.zza Vittorio Veneto ang. Via Po (rientra nell?agevolazione anche se non com-
Preso nella ZTL ambientale)

Tenuto conto che il parcheggio taxi sito in piazza Vittorio ang. Via Po è escluso dalla delimitazione ZTL;

DISPONE

- Che sia estesa l?applicazione della tariffa fissa agevolata onnicomprensiva pari a 5 euro, istituita in via sperimentale con deliberazione G.C. 23.01.2007 ? n. mecc. 2007 00371/017, ai percorsi nell?ambito della ZTL ambientale con caricamento degli utenti dall?area di sosta taxi di piazza Vittorio ang. Via Po;

la validità della disposizione suddetta è limitata al periodo sperimentale con decorrenza dal 12 febbraio 2007 e fino al 31 dicembre 2007.

AVVERTE

Che la presente ordinanza è pubblicata all?Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi;

Che avverso la presente ordinanza, chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere entro 60 giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.

Torino, 7 febbraio 2007

p. Il Sindaco
L?Assessore
( Alessandro ALTAMURA )

 
LB/ar

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